UN PO’ DI STORIA
Un microtrasmettitore dalla potenza di 0,5 watt, acquistato alla GBC, un magazzino di componenti elettronici, al prezzo di 13000 lire (quasi 7 euro) collegato ad un antenna direttiva Fracarro, costata 6000 lire (poco più di 3 euro) diede origine alle prime trasmissioni di Radio Sede TNT nell’agosto 1979. Un impianto del genere, grazie alla posizione favorevole del paese rispetto all’intera vallata, e di conseguenza, alla postazione dell’antenna, pur non facendo miracoli, fu sufficiente per coprire la parte centrale di Casasco e addirittura alcune zone periferiche.
Nel 1980 la potenza venne elevata a 3 watt, grazie all’acquisto di un pacchetto contenente un trasmettitore FM in scatola di montaggio ed un’antenna gran plain (quelle a forma di ombrello). L’area di copertura aumentò notevolmente, le prove venivano eseguite andando in giro con la macchina e con una radio portatile per verificare l’intensità del segnale.
Nel 1981 la grande svolta: un “potente” trasmettitore di ben 60 watt, costruito da un amico diplomato in Scuola Radio Elettra, venne installato al posto di quello di 3 watt, illuminando così alla perfezione tutta la fascia centrale della Valle Intelvi.
IL PALINSESTO
Il palinsesto era particolarmente concentrato sulle ore del mattino fino al primo pomeriggio, successivamente entrava in scena un caricatore automatico di cassette che si occupava di coprire i programmi con musica continua fino a sera.
La programmazione era in grandi linee così distribuita:
Dalle 9 alle 10 un programma di intrattenimento condotto da Mister DB, dalle 10 alle 11 una rassegna di canzoni milanesi con il Barbisin del Giambelin.
Dalle 11 alle 12 il tanto atteso programma delle dediche e richieste musicali in compagnia di Lilli e dalle 12 alle 13 un programma di musica varia con Max il Mini e Armando.
Dopo varie stagioni di trasmissioni abbastanza improvvisate, il 1982 fu l’anno che portò un po’ più di professionalità grazie ad apparecchiature un po’ più decenti come un giradischi hifi, una piastra di registrazione e finalmente anche un mixer, inoltre anche nuove idee per arricchire il palinsesto, come ad esempio le trasferte per seguire gli eventi sportivi.
Nel 1984, la programmazione subì un cambiamento, i programmi in diretta vennero sostituite da un’ apparecchiatura in grado di gestire autonomamente alcune ore di trasmissione con programmi precedentemente registrati e mandati in onda durante la giornata.
Venne così a mancare il divertimento e la genuinità della vera radio libera, ed anche il via vai di ascoltatori che venivano a depositare i foglietti con le dediche.
Questa programmazione un po’ di sopravvivenza, proseguì fino al 1986, anno in cui Radio Sede TNT staccò definitivamente la spina al trasmettitore.
Negli anni successivi al 1986 il panorama radiofonico si trasformò velocemente, nuove leggi sul riordinamento delle frequenze andarono a favorire le grandi reti nazionali, soffocando così le piccole radio locali. Fu l’inizio dell’estinzione delle radio, nate e vissute a puro scopo di divertimento come Radio Sede TNT.
Radio Sede TNT è rimasta nel cuore a tanti collaboratori ed ascolatori, un magico periodo impossibile da rivivere, ma sempre bello da ricordare.
CURIOSITA‘
RECORD
Degno di nota è stato il record di resistenza al microfono di Max il Mini, il quale, con grande professionalità, ha condotto un programma ininterrottamente dalle 19 alle 8 del giorno dopo, senza mai dare segni di stanchezza.
OROSCOPO
Una rubrica che ha lasciato il segno è stata senza dubbio quella dedicata all’attesissimo oroscopo quotidiano alle 11 del mattino.
Da un’idea di Lilli, sulle note di Casablanca di Steven Slacks, brano usato da Tele Monte Carlo, guarda caso per l’oroscopo serio, Mister DB improvvisava senza copione, il destino di tutti i segni zodiacali. Guai seri per tutti, ad eccezione della Vergine, segno zodiacale dello stesso Mister DB.
PUBBLICITA‘
Radio Sede TNT non vendeva spazi pubblicitari, tuttavia va ricordato con piacere, il generoso gesto della Panetteria Bergolini, che per diffondere il suo spot, al posto del denaro, aveva gentilmente offerto le pastefrolle di sua produzione a tutto lo staff.
DEDICHE
Radio Sede TNT non possedeva un recapito telefonico, i cellulari non esistevano, e neppure i Social, pertanto tutti coloro che volevano fare una richiesta musicale oppure una dedica, erano invitati a depositare il foglietto con la missiva, direttamente presso la cassetta delle lettere collocata sulla porta degli studi, o in alternativa, recarsi direttamente in sala trasmissione. Una modalità unica nel suo genere, mai vista in tutto il panorama della storia delle radio private.